News ed eventi

15-09-2017 Avviso pubblico - Isola ecologica di Montepino



12-09-2017 Avviso riguardo il pagamento del canone dell'illuminazione votiva per le utenze cimiteriali per l'annualità 2018



17-07-2017 Raccolta differenziata: Riciclabolario - Guida rapida alla raccolta differenziata dei rifiuti


Al sottostante link è possibile effettuare il download di Riciclabolario - Guida rapida alla raccolta differenziata dei rifiuti:

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12-07-2017 Avviso - Raccolta differenziata rifiuti



07-07-2017 Raccolta differenziata - "Novità del servizio" e "Calendario raccolta 2017-2018"



Download Calendario Raccolta 2017/2018 - Utenze Domestiche (Pdf - 1,46 Mb)

Download Calendario Raccolta 2017/2018 - Utenze Non Domestiche (Pdf - 1,92 Mb)


19-06-2017 Ordinanza n. 19 del 31/05/2017


IL SINDACO

Premesso che la stagione estiva comporta un elevato rischio di incendi nei terreni agricoli incolti e/o abbandonati con conseguente grave pregiudizio per l'incolumità delle persone e la salvaguardia dei beni;

Vista la nota dell'Agenzia Regionale di Protezione Civile prot. n.160653 GR/1800 del 28/03/2017 con la quale è stato comunicato che hai sensi della L.R. 28/10/2002 n.39 art., il periodo di massimo rischio di incendi boschivi con stato di grave pericolosità in tutto il territorio della Regione Lazio, è confermato dal giorno 15 Giugno al 30 Settembre 2017;

Visto che l'abbandono e l'incuria da parte di privati di appezzamenti di terreni, posti sia all'interno che all'esterno delle aree urbane, comporta il proliferare di notevole vegetazione spontanea con presenza di rovi e sterpaglie, che per le temperature estive risultano causa principale di incendi;

Ritenuto opportuno di dover effettuare interventi di prevenzione incendi nel territorio comunale, nonché evitare azioni che possono per qualsiasi motivo costituire pericolo potenziale di incendi, al fine di diffondere le corrette norme di comportamento ai cittadini e per salvaguardare l'ambiente e ridurre così il rischio incendi;

Vista la D.G.R. del Lazio n.415 del 16/09/2011;

Visto l'art.59 T.U.L.P.S. - R.D. 18/06/1931 n.773;

Visti gli art.36 e 38 della L. 142/90;

Visto il D.lgs. n.267/2000;

Visto il D.lgs. n.152 del 03/04/2006 2 Norme in materia ambientale";

Viste le norme del vigente Codice Civile;

Visti gli art.423.423/bis,434,449,650 e 674 del Codice Penale;


ORDINA

1. Il DIVIETO di accensione di fuochi durante il periodo compreso dal 15 GIUGNO AL 30 SETTEMBRE 2017, di usare apparecchi a fiamma libera o elettrici che producano faville, o compiere ogni altra operazione che possa generare fiamma libera, con conseguente pericolo di innesco d'incendio e di qualsiasi azione che possa creare pericolo di incendio su tutto il territorio Comunale;

2. IL RISPETTO della normativa specifica vigente, che riguarda tutti i divieti, le eccezioni, e le prescrizioni tecniche, volte a limitare il fenomeno di incendi come disposto dagli art. del Regolamento Regionale 18 Aprile 2005, n.7, nonché da quanto previsto dalla legge quadro sugli incendi boschivi del 21 Novembre 2000 n.353;

3. L'OBBLIGO a tutti i proprietari, affittuari o conduttori a qualsiasi titolo di terreni agricoli, parchi , giardini ecc.. anche incolti, nel periodo 15 Giugno - 30 Settembre C.A. a procedere alla ripulitura di detti fondi, dalle erbe e dagli arbusti infestanti, specie a confine con aree boscate, strade di qualsiasi ordine. Abitazioni e strutture pubbliche;

• I proprietari o conduttori a qualsiasi titolo, anche temporaneo, di aree verdi urbane incolte e comunque in ogni caso di terreni con qualsiasi destinazione urbanistica posti alla distanza di m.100,00 dai centri o agglomerati urbani, i responsabili di strutture turistiche, artigianali e commerciali con annesse aree pertinenziali, dovranno provvedere ad effettuare i relativi interventi di pulizia a propria cura e spese dei terreni invasi da vegetazione secca, mediante la rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo anche solo potenziale di incendio;

• I concessionari di impianti esterni di gas hanno l'obbligo di mantenere sgombre e priva di vegetazione l'area circostante al serbatoio per un raggio non inferiore a m.10,00;

• I detentori di cascinali, fienili, ricoveri stallici e di qualsiasi costruzione ed impianto agricolo, dovranno lasciare intorno a dette strutture una fascia di rispetto, completamente sgombera da vegetazione secca, di una larghezza non inferiore a m.10,00;

• E' fatto divieto di lancio di aerostati senza controllo a bordo di qualsiasi dimensione ivi comprese le cosi dette "lanterne cinesi";

• I proprietari ed i possessori a qualsiasi titolo di terreni ricadenti in tutte le predette fattispecie, saranno ritenuti responsabili dei danni che si verificassero per loro negligenza e per l'inosservanza delle prescrizioni impartite;


SANZIONI

Per coloro che procedono all'abbruciamento di residui vegetali, sfalci potature, si configura la violazione penale di cui all'art.256 del D.lgs 152/06, per illecito smaltimento di rifiuti di origine vegetale tramite combustione.

Che il conferimento dei rifiuti vegetali urbani di modesta quantità quali, tagli periodici di erba, potature di bordure di arbusti cespugli e siepi, proveniente da parchi privati, giardini ecc… nell'isola ecologica comunale ubicata in località Montepino è disponibile un cassone scarrabile.

Nei confronti degli inadempienti, salvo che il fatto non integri ulteriori fattispecie sanzionate penalmente o in via amministrativa, si procederà ai sensi dell'art.650 C.P. con rapporto all'Autorità Giudiziaria Penale competente.

La mancata osservanza delle disposizioni contenute nella presente ordinanza, quando non rappresentano infrazioni al codice penale in materia di foreste ed incendi boschivi o leggi speciali, sarà punito con una sanzione amministrativa da € 75,00 ad € 500,0 con pagamento in misura ridotta della somma di € 150,00.


DISPONE

Che la presente ordinanza venga pubblicata presso l'Albo Pretorio del Comune, affissa mediante manifesti su tutto il territorio comunale.

La polizia locale, il corpo forestale dello Stato ed ogni altro agente della forza pubblica, sono incaricati della esecuzione delle presente ordinanza, adottando eventuali provvedimenti sanzionatori.

Contro la presente ordinanza, è ammesso ricorso entro 30 gg. al TAR del Lazio, in alternativa, ricorso al Presidente delle Repubblica, entro 120 gg: decorrenti dalla data di pubblicazione della presente ordinanza all'Albo del Comune.

La presente ordinanza viene trasmessa: al Prefetto di Viterbo, al Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato, alla stazione dei Carabinieri di Grotte di Castro, al Comando VV.FF. provinciale.

Il Sindaco
Piero Camilli


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26-05-2017 Stagione balneare 2017 - Individuate e classificate le acque destinate alla balneazione



29-12-2016 Premi Lotteria Scantinate nel Borgo



31-10-2016 Avviso alla popolazione - Zone predisposte per necessità in caso di eventi sismici



04-07-2016 Bando di concorso per l'assegnazione in locazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all'assistenza abitativa, costruiti, acquistati e che si renderanno disponibili, ubicati nel Comune di Grotte di Castro


BANDO DI CONCORSO

PER L’ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE DI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DESTINATI ALL’ASSISTENZA ABITATIVA, COSTRUITI, ACQUISITI E CHE SI RENDERANNO DISPONIBILI, UBICATI NEL COMUNE DI GROTTE DI CASTRO


Il RESPONSABILE DEL SERVIZIO


Visto il Decreto legislativo n. 267/2000
Vista la L.R. del 06 agosto 1999 n. 12 e ss.mm.ii.
Visto il Regolamento Regionale del 20 settembre 2000 n.2 e ss.mm.ii.
Visto il Regolamento Regionale del 19 febbraio 2008 n.2
Visto il Regolamento Regionale del 23 aprile 2008 n.4
Vista la deliberazione del Consiglio Comunale n. 14 del 29.04.2016
Vista la determinazione del Responsabile del Servizio n. 236 del 01/07/2016 di approvazione del presente bando e del modello di domanda.

RENDE NOTO
che potranno essere presentate domande di partecipazione per concorrere all’assegnazione in locazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica destinati all’assistenza abitativa, costruiti, acquisiti o che comunque si renderanno disponibili nell’ambito territoriale del Comune di Grotte di Castro.

Art. 1
Finalità del bando di concorso

Il presente bando di concorso ha come oggetto la formazione della graduatoria degli aventi titolo all’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica destinata all’assistenza abitativa nell’ambito del territorio comunale di Grotte di Castro.

Art. 2
Requisiti soggettivi per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica destinata all’assistenza abitativa

I requisiti soggettivi per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa sono i seguenti:

a. Cittadinanza:
• italiana
• di uno stato aderente all'Unione europea
Documenti da presentare: attestazione di iscrizione anagrafica
• di altro stato non aderente all'Unione europea, sempre che, in tale ultimo caso, il cittadino straniero sia titolare di carta di soggiorno o regolarmente soggiornante in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercita una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o sia iscritto nelle liste di collocamento (D.Lgs. 286/1998, art. 40, comma 6 e s.m.e.i.);
Documenti da presentare: carta di soggiorno oppure permesso di soggiorno e copia del contratto di lavoro o del documento di iscrizione nelle liste di collocamento

b. residenza anagrafica ovvero attività lavorativa esclusiva o principale nel Comune di Grotte di Castro,
ovvero
lavoratore cittadino italiano residente all’estero iscritto AIRE, per il quale è ammessa la partecipazione per un solo Comune;
Documenti da presentare: Dichiarazione certificata dalla rappresentanza Consolare attestante la partecipazione ad un solo ambito territoriale

c. mancanza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su:
• alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare nell'ambito territoriale del bando di concorso e nel comune di residenza, qualora diverso da quello in cui si svolge l'attività lavorativa
Documenti da presentare: Relazione tecnica da richiedere al Comune di residenza
• beni patrimoniali il cui valore complessivo non superi € 100.000,00 come stabilito dal R.r. 2/2000, art. 21, comma 2, modificato dal R.r. 4/2008, art. 1.
(Il valore complessivo dei beni patrimoniali è dato:
- per i fabbricati dall’imponibile definito ai fini dell’imposta comunale immobiliare (IMU) per l’anno precedente a quello di presentazione della domanda di assegnazione o aggiornamento;
- per i terreni edificabili dal valore commerciale relativo all’anno precedente a quello di presentazione della domanda di assegnazione o aggiornamento;
- per i terreni agricoli non destinati all’uso dell’impresa agricola, non direttamente coltivati, non gestiti in economia da imprenditori agricoli a titolo principale, dall’imponibile definito ai fini IMU, cioè il reddito dominicale risultante in catasto moltiplicato per 75, per l’anno precedente a quello di presentazione della domanda di assegnazione o aggiornamento).
Documenti da presentare: Dichiarazione sostitutiva di certificazione


d. assenza di precedente assegnazione in locazione ovvero in proprietà originaria o derivata, immediata o futura di alloggio realizzato con contributi pubblici e assenza di finanziamento agevolato in qualunque forma concesso dallo Stato o da enti pubblici, sempre che l'alloggio non sia utilizzabile o sia perito senza dar luogo al risarcimento del danno o sia stato espropriato per pubblica utilità;
Documenti da presentare: Dichiarazione sostitutiva di certificazione

e. reddito annuo complessivo del nucleo familiare non superiore al limite per l'accesso all'edilizia residenziale pubblica destinata all'assistenza abitativa stabilito dalla Regione e vigente al momento della pubblicazione del bando di concorso o alla data di pubblicazione delle successive graduatorie semestrali come risulta dal totale indicato nel prospetto di "Dichiarazione anagrafico - reddituale";
(Si intende per nucleo familiare la famiglia costituita da una persona sola ovvero dai coniugi, dai figli legittimi, naturali, riconosciuti, adottivi, dagli affiliati nonché dagli affidati per il periodo effettivo dell'affidamento, con loro conviventi. Fanno, altresì, parte del nucleo familiare il convivente “more uxorio”, gli ascendenti, i discendenti, i collaterali fino al terzo grado, purché la stabile convivenza con il richiedente duri ininterrottamente da almeno due anni alla data di pubblicazione del bando di concorso o dalla data di pubblicazione delle successive graduatorie semestrali e sia dimostrata nelle forme di legge. Sono considerati componenti del nucleo familiare anche persone non legate da vincoli di parentela, purché la convivenza abbia carattere di stabilità, sia finalizzata alla reciproca assistenza morale e materiale, sia stata instaurata da almeno quattro anni alla data di pubblicazione del bando di concorso e dimostrata nelle forme di legge)
Documenti da presentare: certificazione ISEE in corso di validità del richiedente


f. non aver ceduto in tutto o in parte, fuori dei casi previsti dalla legge, l'alloggio eventualmente assegnato in precedenza in locazione semplice e non aver occupato senza titolo un alloggio di edilizia residenziale pubblica destinato all'assistenza abitativa.
Documenti da presentare: Dichiarazione sostitutiva di certificazione

I requisiti di cui sopra devono essere posseduti da parte del richiedente e, limitatamente a quelli di cui alle lettere c., d. ed f. anche da parte degli altri componenti il nucleo familiare, alla data di pubblicazione del bando di concorso (o alla data di pubblicazione delle successive graduatorie semestrali) e permanere fino al momento dell’assegnazione ed in costanza di rapporto. Il requisito di cui alla lettera e. deve permanere alla data dell’assegnazione, con riferimento al limite vigente a tale data.

Art. 3
Attribuzione dei punteggi per la formazione della graduatoria

Per la collocazione in graduatoria dei richiedenti, è stabilita l’attribuzione dei punteggi sotto elencati in relazione al fatto di trovarsi in una o più delle seguenti condizioni Continua a leggere - Download Bando (Pdf - 419 Kb)

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